Le vacanze di Pasqua sono l’occasione perfetta per organizzare un breve soggiorno lontano dalla propria città, avvicinandosi al mare per un assaggio della stagione estiva. Nonostante sia da tutti considerata come una destinazione turistica esclusivamente estiva, in realtà anche fuori stagione Rimini riesce a essere una località ricca di interesse. Chi l’ha detto che la città simbolo della Riviera romagnola sia appetibile soltanto nei mesi centrali di luglio e agosto? Ecco qualche idea per trascorrere un weekend di Pasqua al mare a Rimini.

Una Rimini non solo spiagge e mare

Quando si parla di Rimini, la mente corre subito alle spiagge che tutti conosciamo. In realtà è una città che consente di passare anche una giornata cittadina. La cosa migliore, in un weekend pasquale, sarebbe quella di alloggiare magari in un albergo a 2 stelle di Rimini sulla costa o comunque vicino alle spiagge, per riuscire a far collimare le cose. Visita culturale e crogiolamento al sole, sperando in una ottima giornata.
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Ecco cosa vedere in città durante un possibile weekend di Pasqua al mare…e non solo.

Il Tempio Malatestiano

Il Tempio Malatestiano è uno dei simboli più conosciuti di Rimini. Progettato dal famoso architetto Leon Battista Alberti, il monumento ospita al suo interno opere di rilievo realizzate da artisti quali Giorgio Vasari, Giotto e Piero della Francesca. Nonostante la Cattedrale commissionata da Sigismondo Malatesta sia un’opera rimasta incompiuta, nel corso dei secoli ha conservato un fascino unico, e tutt’ora viene inserita nella totalità degli itinerari turistici che hanno per oggetto la visita di Rimini in un giorno. Il Tempio Malatestiano si trova in via IV Novembre, all’indirizzo civico numero 35.

Un giro per il centro storico

Passeggiando tra le vie del centro storico di Rimini ci si rende da subito conto del profondo legame con il popolo dei Romani. L’attrazione più eclatante è l’Arco di Augusto, che vanta il record di essere quello più antico ad essere conservato in ottime condizioni. Le altre testimonianze del rapporto diretto con l’antico Impero Romano si trovano in Piazza Ferrari, laddove sorge la celebre Casa del Chirurgo, una Domus romana appartenuta quasi duemila anni fa a un medico, stando alle evidenze degli scavi archeologici compiuti in questa area.

Sempre nel centro storico di Rimini avrete l’opportunità di ammirare alcuni splendidi edifici storici come il Palazzo Comunale, quello dell’Arengo e del Podestà. Da non perdere, infine, Piazza Tre Martiri, in passato l’antico foro romano e teatro del discorso compiuto da Giulio Cesare dopo aver oltrepassato il Rubicone.

Visita al museo della città

Un’altra attrazione che rientra di diritto nella lista delle cose da vedere a Rimini durante un weekend di Pasqua è il museo della città. Al suo interno sono custodite due collezioni di notevole interesse storico e artistico, con la pinacoteca e la sezione archeologica. La prima è costituita dalle opere realizzate nel Trecento dagli artisti della cosiddetta scuola riminese, sotto l’influenza di Giotto. Tra queste si può citare ad esempio l’affresco del Giudizio Universale, con gli storici dell’arte concordi nell’attribuire l’opera a Giovanni da Rimini, a cui viene associato anche il Crocifisso.

La sezione archeologica invece si poggia soprattutto sui reperti degli scavi archeologici compiuti nell’area di Piazza Ferrari, dove è stata rinvenuta la Casa del Chirurgo. Inoltre, all’interno del Museo della città di Rimini è possibile ammirare una sezione allestita appositamente per l’artista riminese René Gruau, a cui si deve la locandina del film La dolce vita di Federico Fellini.

Il Borgo San Giuliano

Una volta oltrepassato il Ponte Tiberio, che resiste da oltre duemila anni nonostante le bombe della Seconda Guerra Mondiale, si accede a una Rimini molto diversa, più colorata e lontana dal legame con i Romani. L’area in questione prende il nome di borgo San Giuliano, uno dei luoghi preferiti del regista Fellini, che trascorse a Rimini sia l’infanzia che l’adolescenza. Oggi il borgo celebra la memoria dell’illustre concittadino attraverso murales che mostrano ai visitatori alcune delle citazioni più famose presenti nelle sue pellicole. Tra i murales di maggior rilievo, si può citare quello dedicato a Mastroianni e la Ekberg, protagonisti del film La dolce vita, di cui quest’anno ricorrono i 60 anni dalla prima uscita.

I luoghi di Federico Fellini

Il borgo di San Giuliano è soltanto uno dei luoghi che Federico Fellini ha maggiormente apprezzato durante la sua adolescenza, prima di trasferirsi a Roma. Esistono però altri luoghi simbolo del famoso regista. Su tutti spicca il Grand Hotel sul Lungomare e il Cinema Fulgor. Entrambi hanno rappresentato una forte ispirazione per la pellicola Amarcord. Ci sono poi Piazza Cavour e Piazza Tre Martiri, con la prima presente nel film I Vitelloni, mentre la seconda è famosa per ospitare il bar Da Rossini, dove il regista era solito intrattenersi per giocare a boccette insieme ai propri amici. Infine, tra i luoghi felliniani da non perdere, si possono citare la Fondazione Federico Fellini e la fontana dei Quattro Cavalli. Quest’ultimo è il simbolo della Bella Epoque tanto cara al regista del capolavoro La dolce vita.

Marina di Rimini

Se la giornata lo permette, nel weekend di Pasqua a Rimini si può sempre fare un salto in spiaggia, approfittando dell’assenza delle orde di turisti presenti durante la stagione estiva. Tra l’altro, l’offerta delle spiagge della costa romagnola sta sempre più volgendo verso le spiagge a tema e quindi non faticherete a trovare la spiaggia ideale per voi. Relax, lunghe passeggiate e sole sono gli ingredienti ideali per terminare la mini vacanza pasquale a Rimini e tornare belli carichi nella propria città.

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