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	<title>Itinerari Archivi - HotelATema</title>
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	<description>Hotel tematici, suite e camere a tema</description>
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		<title>Itinerario per Visitare la Toscana On The Road in una Settimana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2025 14:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei modi migliori per visitare e scoprire la Toscana è spostandosi in auto di città in paese, e dedicare a questo viaggio almeno una settimana. I trasporti pubblici come treni e autobus sono presenti, ma in auto si riescono a raggiungere anche i borghi più isolati e si ottimizza il tempo a propria disposizione. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Uno dei modi migliori per visitare e <strong>scoprire la Toscana</strong> è spostandosi in auto di città in paese, e dedicare a questo viaggio almeno una settimana. I trasporti pubblici come treni e autobus sono presenti, ma in auto si riescono a raggiungere anche i borghi più isolati e si ottimizza il tempo a propria disposizione. Senza contare che le strade di campagna da queste parti regalano panorami e paesaggi indimenticabili.</span></p>
<h2><strong><span style="font-size: 24px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Una settimana in Toscana: l&#8217;itinerario on the road</span></strong></h2>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Vi proponiamo un itinerario in Toscana di una settimana, con spostamenti brevi, che vi permetterà di visitare sia le grandi città che i borghi più caratteristici e vivere delle belle esperienze in questa regione ricca di arte, storia, paesaggi e ottima cucina.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Se vivete vicino alla Toscana potete pensare di fare questo itinerario con la vostra macchina. Se nostro itinerario <strong>comincia a Firenze</strong>, la tappa che richiede più giorni, e che può essere visitata a piedi e con i mezzi pubblici; potrete affittare l&#8217;auto a partire dal quarto giorno e risparmiare qualche giorno di noleggio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 20px;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Giorni 1,2,3 – A Firenze, la culla del Rinascimento</span></strong></span></h3>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Non basta una vita per visitare tutta Firenze e per conoscerla davvero. Ma per avere un&#8217;esperienza completa e soddisfacente vi consigliamo di dedicare al capoluogo <strong>almeno 3 giorni</strong>. In questo modo avrete il tempo necessario per visitare i più importanti musei e siti culturali, ma anche un po&#8217; di tempo libero per godervi l&#8217;atmosfera della città, passeggiare per il centro storico, fare un po&#8217; di shopping od assaporare una cena tipica in una trattoria toscana.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Tra i tanti musei quelli da non perdere la prima volta che si visita Firenze sono:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">La Galleria degli Uffizi e il Museo dell&#8217;Accademia, dove è conservato il David di Michelangelo. </span></li>
<li><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Il complesso del Duomo e le grandi chiese di Santa Maria Novella e Santa Croce</span></li>
<li><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Per un tramonto con vista salite a piazzale Michelangelo (a piedi o con gli autobus 12 o 13).</span></li>
</ul>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-432" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3.jpg" alt="firenze itinerario toscana 3" width="1280" height="854" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3.jpg 1280w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3-300x200.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3-768x512.jpg 768w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3-696x464.jpg 696w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3-1068x713.jpg 1068w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/firenze-itinerario-toscana-3-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Giorno 4 – Scoprire il Chianti</span></strong></h3>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">A questo punto l&#8217;auto diventa fondamentale perché cominciamo a spostarci verso est. La destinazione è Siena, ma prima di arrivarci si attraversano le dolci colline del Chianti, che si divide tra le province di Firenze e Siena. È inevitabile fare qualche sosta per assaggiare i vini e la cucina locale. I paesi più famosi sono<strong><em> Greve in Chianti</em></strong> (un must per gli amanti del buon vino: da non perdere l&#8217;<strong>Enoteca di Greve e l&#8217;Enoteca e Macelleria Falorni</strong>), Radda e Castellina in Chianti, ma l&#8217;intera zona è costellata di piccoli gioielli: borghi, castelli e tenute vinicole dove fare visite e degustazioni guidate nelle cantine storiche. Consiglio di dedicare al Chianti una giornata intera e di raggiungere Siena in serata.</span></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-427" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/chianti-itinerario-toscana-2.jpg" alt="chianti itinerario toscana 2" width="1024" height="682" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/chianti-itinerario-toscana-2.jpg 1024w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/chianti-itinerario-toscana-2-300x200.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/chianti-itinerario-toscana-2-768x512.jpg 768w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/chianti-itinerario-toscana-2-696x464.jpg 696w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/chianti-itinerario-toscana-2-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Giorno 5 – La spettacolare Siena</span></strong></h3>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Il giorno successivo di questo itinerario in Toscana on the road è la città di Siena, piccola ma talmente bella e ricca di tesori che un giorno probabilmente non è abbastanza, ma si può sempre tornare. Una giornata intera è sufficiente per visitare il complesso del Duomo, che rivaleggia con quello di Firenze da sempre per bellezza e magnificenza, per visitare piazza del Campo e per passeggiare perdendosi nei suoi affascinanti vicoli.</span></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-430" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3.jpg" alt="siena itinerario toscana 3" width="1280" height="720" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3.jpg 1280w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3-300x169.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3-768x432.jpg 768w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3-1024x576.jpg 1024w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3-696x392.jpg 696w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3-1068x601.jpg 1068w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/siena-itinerario-toscana-3-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Giorno 6 – I borghi di San Gimignano, Monteriggioni e Volterra</span></strong></h3>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Un&#8217;altra giornata nella campagna toscana spostandosi di borgo in borgo. Tra Siena e Pisa ci sono tanti paesi antichi e molto caratteristici. Se è la prima volta che visitate queste zone vi consigliamo di non perdere <strong>San Gimignano</strong>, forse il più famoso di tutti, con le sue alte torri medievali che si ergono sulla collina. </span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Procedete poi verso<strong> Monteriggioni</strong>. Quando si staglia da lontano con le sue massicce mura e le torri sembra uscito da un&#8217;illustrazione del passato. Qui il <strong>tempo sembra essersi fermato</strong> e il suo centro storico costituisce una passeggiata breve ma da non perdere.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Infine raggiungete <strong>il borgo di Volterra</strong>, arroccato su uno sperone roccioso e famoso fin dall&#8217;epoca etrusca per la lavorazione dell&#8217;alabastro. Volterra sembra rimasta immutata dai tempi del medioevo, ma l&#8217;illusione del tempo diventa fantastica ad agosto, quando l&#8217;intero borgo diventa il protagonista di una delle rievocazioni medievali più belle d&#8217;Europa: Volterra A.D. 1398.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Se volete scoprire altri paesi caratteristici vi consigliamo di approfondire leggendo questo post: <a title="10 borghi toscani da visitare" href="http://viaggiverdeacido.com/2015/07/borghi-toscani-da-visitare.html" rel="noopener"><span style="color: #3366ff;"><strong>10 borghi toscani da visitare</strong></span></a>!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-429" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario.jpg" alt="san giminiano toscana itinerario" width="960" height="720" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario.jpg 960w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario-300x225.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario-768x576.jpg 768w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario-80x60.jpg 80w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario-265x198.jpg 265w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario-696x522.jpg 696w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/san-giminiano-toscana-itinerario-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<h3><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Giorno 7 – Pisa e Lucca</span></strong></h3>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">L&#8217;ultimo giorno è diviso a metà tra due città vicine, entrambe di piccole dimensioni ma di grande valore artistico. Alzandosi presto e sfruttando bene il tempo Pisa si può visitare in una mattinata, inclusa piazza dei Miracoli con il suo splendido Duomo e la Torre Pendente. Il resto della giornata può così essere dedicato a Lucca. Il suo centro storico vivace e caratteristico è racchiuso dalle antiche mura, oggi trasformate in un grande giardino pubblico dove passeggiare o andare in bicicletta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Lo stadio di Domiziano, un segreto sotto Piazza Navona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 06:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>16Piazza Navona, nel cuore di Roma, è una delle piazze più amate dai turisti che visitano Roma, grazie alla sua forma particolare a ferro di cavallo e la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini. Ma al di sotto di questa piazza, si cela il segreto di questa sua forma insolita: lo stadio di Domiziano. Lo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14px;">16Piazza Navona, nel cuore di Roma, è<strong> una delle piazze più amate dai turisti che visitano Roma</strong>, grazie alla sua forma particolare a ferro di cavallo e la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini.</span><br />
<span style="font-size: 14px;">Ma al di sotto di questa piazza, si cela il segreto di questa sua forma insolita: <strong>lo stadio di Domiziano</strong>.</span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="font-size: 28px;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Lo Stadio di Domiziano: cos&#8217;era?</span></strong></span></h2>
<p><span style="font-size: 14px;">Lo Stadio di Domiziano era un antico stadio romano, dove si svolgevano competizioni ispirate ai giochi olimpici dell’Antica Grecia, come la corsa, il salto in lungo, i lanci e la lotta. Attività che non erano seguite ed amate al pari dei combattimenti tra gladiatori, la tauromachia o le corse con le bighe. Per questo motivo solamente nel 85-86 d.C. a Roma <strong>venne fatto costruire uno stadio dall’Imperatore Domiziano</strong>, appassionato delle competizioni di atletica.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px;">Lo <strong>stadio di Domiziano</strong>, dalla capienza di <strong>circa 30.000 spettatori</strong>, con il passare degli anni e con la caduta dell’Impero Romano, cadde in disuso. Vennero costruite abitazioni sul suo perimetro ed i materiali di costruzione, in particolare quelli più pregiati, vennero riutilizzati per la costruzione di altri palazzi ed edifici, tra cui molte proprietà clericali. Nel frattempo lo spazio libero dell’arena, che non venne mai occupato, andò <strong>sprofondando sempre più</strong> anche a causa delle alluvioni del vicino Tevere, lasciano così libero lo spazio diventato poi l’attuale<strong> Piazza Navona</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><strong>VISITERAI ROMA?</strong> -&gt; <strong><a title="piazza navona" href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?district=205&amp;aid=1515337&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><span style="color: #ff0000;">Clicca qui e scopri gli hotel nei pressi di Piazza Navona</span></a></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 16px;"><strong>Oppure prova l&#8217;esperienza delle <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" title="suite a tema roma" href="https://www.hotelatema.it/hotel-suite-a-tema-roma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">migliori suite a tema di roma</a></span></strong></span></p>
<h3></h3>
<h3><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Ai giorni nostri: la riscoperta dello stadio di Domiziano</strong></span></h3>
<p><span style="font-size: 14px;">Nel 1936 durante i lavori per la realizzazione di una variante stradale, viene riportata alla luce parte della curva nord e si procede quindi con l’<strong>opera di recupero e valorizzazione</strong> di questa importante proprietà culturale che fa parte del Patrimonio Unesco del centro storico di Roma.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-675" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1.jpg" alt="stadio domiziano roma piazza navona" width="1200" height="800" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1.jpg 1200w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1-300x200.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1-768x512.jpg 768w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1-696x464.jpg 696w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/12/stadio-domiziano-roma-piazza-navona-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><span style="font-size: 14px;"><strong>Dal 2014</strong> la parte recuperata dello Stadio di Domiziano posto sotto Piazza Navona è visitabile ed aperta al pubblico: una porzione è visibile dal livello della strada attuale, ma è anche possibile scendere di 4,5 metri sotto il manto stradale attuale ed avvicinarsi ad i resti di questo grande stadio di quasi 2000 anni. </span><br />
<span style="font-size: 14px;">Grazie all’audio-guida completa e ricca di informazioni, si viene trasportati indietro nel tempo. Si immaginano gli atleti romani nudi impegnati nelle competizioni e si riesce a comprendere quanto gli stadi di allora fossero simili a quelli attuali. Avevano, infatti, scalinate numerate che portavano ai piani superiori, gli spazi al pian terreno tra gli ingressi erano adibiti ad aree ristoro, i corridoi abbelliti da statue. </span></p>
<p><span style="font-size: 14px;">Oltre alla spiegazione delle strutture, all’interno dei resti dello Stadio di Domiziano vengono anche raccontate<strong> curiosità ed informazioni insolite sulle abitudini romane</strong>, il che lo rende una tappa estremamente interessante e complementare ai grandi classici come il Colosseo o il Circo Massimo, altri luoghi di svago dell’Impero Romano.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px;">Il percorso si trova quasi 5 metri sotto al livello attuale della strada ed in alcuni punti la pavimentazione è quella originale. Sebbene il percorso sia aperto a tutti, è consigliato indossare scarpe comode e coprirsi maggiormente per via della temperatura più fredda rispetto alla superficie. Il percorso di visita, completo di spiegazioni dell’audio-guida dura circa un’ora.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 16px;">Per questo articolo si ringrazia vivamente Michela di <a title="warmcheaptrips" href="https://warmcheaptrips.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #3366ff;">Warmcheptrips</span></a></span></strong></p>
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		<title>Cosa Vedere in Umbria, Itinerario in 6 tappe tra Borghi e Natura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2021 18:48:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Umbria, il cuore verde d’Italia, terra di Santi e di borghi; l’Umbria, sospesa tra i due mari senza nemmeno una spiaggia che non sia d’acqua dolce! L’Umbria, luogo ascetico ed ispiratore. Raggiungere l’Umbria con i mezzi pubblici non è né facile né veloce, anzi, è una vera e propria impresa, per cui, se state programmando [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">L’Umbria, il cuore verde d’Italia, terra di Santi e di borghi; l’Umbria, sospesa tra i due mari senza nemmeno una spiaggia che non sia d’acqua dolce! L’Umbria, luogo ascetico ed ispiratore.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Raggiungere l’Umbria con i mezzi pubblici non è né facile né veloce, anzi, è una vera e propria impresa, per cui, se state programmando un viaggio vi conviene mettervi al volante e <strong>progettare un on the road</strong>!</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Diciamo subito che per visitare i posti più belli e famosi della regione <strong>sono sufficienti 5/6 giorni</strong>: infatti le distanze sono molto limitate, considerate che per raggiungere Terni da Perugia occorre circa un’ora di macchina.</span></p>
<h2><span style="font-size: 24px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Cosa vedere in Umbria: l&#8217;itinerario!</strong></span></h2>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">L&#8217;itinerario su cosa vedere in Umbria che vi stiamo proponendo parte da nord al confine con la Toscana, ed arriva fino all’estremo sud al confine con il Lazio.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Prima Tappa: </strong>Visitare la zona del Lago Trasimeno</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">A poco meno di un’ora di macchina dal centro di Siena, viaggiando sul raccordo Perugia-Bettolle, uno specchio d’acqua dolce addolcisce il paesaggio. E’ il <strong>Lago Trasimeno</strong> che con le sue acque poco profonde è un ambiente naturale molto particolare; potrete raggiungere le sue isole in traghetto e visitare i suoi borghi dove il tempo pare si sia fermato. I tramonti infuocati sul lago ti ammalieranno. Ci sono molte <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="cosa vedere Lago Trasimeno" href="https://www.fabilax.com/lago-trasimeno-cosa-vedere.html" rel="noopener">cose da vedere sul Lago Trasimeno</a></strong> </span>se vorrete approfondire al conoscenza di questo splendido lago e dedicarci più giorni.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Seconda Tappa: </strong>Scoprire Perugia ed il suo centro storico</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Attraverso la strada 75 bis del Trasimeno, passando per uno dei borghi più belli d’Italia, <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Corciano" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Corciano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Corciano</a></strong></span>, potrete arrivare al capoluogo dell’Umbria: Perugia. La città vi affascinerà con il suo centro storico e, perdendovi tra gli antichi vicoli, potrete scoprire le vestigia della civiltà etrusca. Visitate la<strong><em> Galleria Nazionale dell’Umbria</em></strong> ed ammirate la bella fontana fontana Maggiore progettata da Nicola Pisano in Piazza IV Novembre proprio di fronte al palazzo dei Priori.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Terza tappa:</strong> Assisi, l’arte e la religione:</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Dovrete poi successivamente visitare Assisi e le sue basiliche, gli splendidi dipinti di Giotto vi lasceranno a bocca aperta. Scoprirete la storia del Poverello di Assisi e, potrete raggiungere l’Eremo delle carceri, perfetto per delle <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="vacanze spirituali" href="https://www.hotelatema.it/vacanze-spirituali-italia/" rel="noopener">vacanze spirituali</a></strong></span>, e trascorrere il tempo ad ascoltare i suoni della natura secondo l’insegnamento di Francesco.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Quarta tappa:</strong> Perdervi tra I borghi umbri</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Nella strada che da Assisi conduce fino a Spoleto dovrete effettuare alcune soste. Potrete  fotografare borghi medievali ed assistere a  rievocazioni di antichi mestieri; <strong><em>Spello</em></strong>, <strong><em>Bevagna</em></strong>, <strong><em>Trevi</em> </strong>e <strong><em>Foligno</em> </strong>rappresentano la vera essenza dei borghi umbri! Non dimenticate di fermarvi in una caratteristica osteria per assaggiare i genuini sapori della zona, soprattutto il prestigioso olio d’oliva!</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Quinta tappa:</strong> La Valnerina e Castelluccio di Norcia</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Spoleto con il suo ponte delle torri rappresenta la posta d’ingresso della Valnerina.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">A proposito di Valnerina, non potete tralasciare <strong><em>Norcia</em></strong> e <strong><em>Cascia</em></strong>, città di Santi sperdute tra la natura e le montagne. Ma se parli di montagne in Umbria, dobbiamo per forza menzionare i Monti Sibillini e quindi Castelluccio di Norcia ed il suo altopiano.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">I colori pastello della fioritura sul Pian grande, all’ombra del Monte Vettore, al confine con le Marche, ti faranno innamorare perdutamente dell’Umbria e della sua splendida natura.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-413" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere.jpg" alt="cosa vedere umbria" width="1024" height="768" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere.jpg 1024w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere-300x225.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere-768x576.jpg 768w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere-80x60.jpg 80w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere-265x198.jpg 265w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere-696x522.jpg 696w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/castelluccio-di-norcia-umbria-cosa-vedere-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Sesta tappa:</strong> L’imponente Cascata delle Marmore</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Uscendo dalla Valnerina attraverso una strada che corre tra i monti oltre Ferentillo, entrerete in provincia di Terni e dovrete fare i conti con l’impeto di una cascata, la più alta </span><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">d’Europa. Vi troverete di fronte alla cascata delle Marmore dove potrete sognare camminando in un sentiero sospeso tra boschi verdissimi ed acque scroscianti.</span></p>
<p><span style="font-size: 14px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Che dite, vi abbiamo fatto venir voglia di conoscere l’Umbria e le sue meraviglie? </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-412" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/cascata-delle-marmore-cosa-vedere-umbria.jpg" alt="cascata delle marmore cosa vedere umbria" width="683" height="512" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/cascata-delle-marmore-cosa-vedere-umbria.jpg 640w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/cascata-delle-marmore-cosa-vedere-umbria-300x225.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/cascata-delle-marmore-cosa-vedere-umbria-80x60.jpg 80w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/cascata-delle-marmore-cosa-vedere-umbria-265x198.jpg 265w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2018/05/cascata-delle-marmore-cosa-vedere-umbria-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></p>
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		<title>Weekend di Pasqua al Mare: Rimini tra Spiagge e Città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2020 06:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le vacanze di Pasqua sono l&#8217;occasione perfetta per organizzare un breve soggiorno lontano dalla propria città, avvicinandosi al mare per un assaggio della stagione estiva. Nonostante sia da tutti considerata come una destinazione turistica esclusivamente estiva, in realtà anche fuori stagione Rimini riesce a essere una località ricca di interesse. Chi l&#8217;ha detto che la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="articleStrText" class="col-sm-12">Le vacanze di Pasqua sono l&#8217;occasione perfetta per organizzare un breve soggiorno lontano dalla propria città, avvicinandosi al mare per un assaggio della stagione estiva. Nonostante sia da tutti considerata come una destinazione turistica esclusivamente estiva, in realtà anche fuori stagione <strong>Rimini</strong> riesce a essere <strong>una località ricca di interesse</strong>. Chi l&#8217;ha detto che la città simbolo della Riviera romagnola sia appetibile soltanto nei mesi centrali di luglio e agosto? Ecco qualche idea per trascorrere un weekend di Pasqua al mare a Rimini.</div>
<h2 class="col-sm-12">Una Rimini non solo spiagge e mare</h2>
<div class="col-sm-12">Quando si parla di Rimini, la mente corre subito alle spiagge che tutti conosciamo. In realtà è una città che consente di passare anche una giornata cittadina. La cosa migliore, in un weekend pasquale, sarebbe quella di alloggiare magari in un <strong><a title="albergo a 2 stelle di Rimini" href="https://www.hotelneda.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">albergo a 2 stelle di Rimini</a></strong> sulla costa o comunque vicino alle spiagge, per riuscire a far collimare le cose. Visita culturale e crogiolamento al sole, sperando in una ottima giornata.</div>
<div></div>
<div><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1130" src="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2020/02/weekend-di-pasqua-a-rimini-2.jpg" alt="weekend di pasqua a rimini" width="640" height="428" srcset="https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2020/02/weekend-di-pasqua-a-rimini-2.jpg 640w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2020/02/weekend-di-pasqua-a-rimini-2-300x201.jpg 300w, https://www.hotelatema.it/wp-content/uploads/2020/02/weekend-di-pasqua-a-rimini-2-628x420.jpg 628w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></div>
<div></div>
<div class="col-sm-12">Ecco cosa vedere in città durante un possibile weekend di Pasqua al mare&#8230;e non solo.</div>
<h3 class="col-sm-12">Il Tempio Malatestiano</h3>
<p class="col-sm-12">Il <strong><a title="Tempio Malatestiano" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_malatestiano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tempio Malatestiano</a></strong> è uno dei simboli più conosciuti di Rimini. Progettato dal famoso architetto Leon Battista Alberti, il monumento ospita al suo interno opere di rilievo realizzate da artisti quali Giorgio Vasari, Giotto e Piero della Francesca. Nonostante la Cattedrale commissionata da Sigismondo Malatesta sia un&#8217;opera rimasta incompiuta, nel corso dei secoli ha conservato un fascino unico, e tutt&#8217;ora viene inserita nella totalità degli itinerari turistici che hanno per oggetto la visita di Rimini in un giorno. Il Tempio Malatestiano si trova in via IV Novembre, all&#8217;indirizzo civico numero 35.</p>
<h3 class="col-sm-12">Un giro per il centro storico</h3>
<p class="col-sm-12">Passeggiando tra le vie del centro storico di Rimini ci si rende da subito conto del <strong>profondo legame con il popolo dei Romani</strong>. L&#8217;attrazione più eclatante è l&#8217;Arco di Augusto, che vanta il record di essere quello più antico ad essere conservato in ottime condizioni. Le altre testimonianze del rapporto diretto con l&#8217;antico Impero Romano si trovano in <strong>Piazza Ferrari</strong>, laddove sorge la celebre Casa del Chirurgo, una Domus romana appartenuta quasi duemila anni fa a un medico, stando alle evidenze degli scavi archeologici compiuti in questa area.</p>
<p class="col-sm-12">Sempre nel centro storico di Rimini avrete l&#8217;opportunità di ammirare alcuni splendidi edifici storici come il Palazzo Comunale, quello dell&#8217;Arengo e del Podestà. Da non perdere, infine, Piazza Tre Martiri, in passato l&#8217;antico foro romano e teatro del discorso compiuto da Giulio Cesare dopo aver oltrepassato il Rubicone.</p>
<h3 class="col-sm-12">Visita al museo della città</h3>
<p class="col-sm-12">Un&#8217;altra attrazione che rientra di diritto nella lista delle <strong>cose da vedere a Rimini durante un weekend di Pasqua</strong> è il museo della città. Al suo interno sono custodite due collezioni di notevole interesse storico e artistico, con la pinacoteca e la sezione archeologica. La prima è costituita dalle opere realizzate nel Trecento dagli artisti della cosiddetta scuola riminese, sotto l&#8217;influenza di Giotto. Tra queste si può citare ad esempio l&#8217;affresco del Giudizio Universale, con gli storici dell&#8217;arte concordi nell&#8217;attribuire l&#8217;opera a Giovanni da Rimini, a cui viene associato anche il Crocifisso.</p>
<p class="col-sm-12">La sezione archeologica invece si poggia soprattutto sui reperti degli scavi archeologici compiuti nell&#8217;area di Piazza Ferrari, dove è stata rinvenuta la Casa del Chirurgo. Inoltre, all&#8217;interno del Museo della città di Rimini è possibile ammirare una sezione allestita appositamente per l&#8217;artista riminese René Gruau, a cui si deve la locandina del <strong>film La dolce vita di Federico Fellini</strong>.</p>
<h3 class="col-sm-12">Il Borgo San Giuliano</h3>
<p class="col-sm-12">Una volta oltrepassato il <strong>Ponte Tiberio</strong>, che resiste da oltre duemila anni nonostante le bombe della Seconda Guerra Mondiale, si accede a una Rimini molto diversa, più colorata e lontana dal legame con i Romani. L&#8217;area in questione prende il nome di borgo San Giuliano, uno dei luoghi preferiti del regista Fellini, che trascorse a Rimini sia l&#8217;infanzia che l&#8217;adolescenza. Oggi il borgo celebra la memoria dell&#8217;illustre concittadino attraverso murales che mostrano ai visitatori alcune delle citazioni più famose presenti nelle sue pellicole. Tra i murales di maggior rilievo, si può citare quello dedicato a Mastroianni e la Ekberg, protagonisti del film La dolce vita, di cui quest&#8217;anno ricorrono i 60 anni dalla prima uscita.</p>
<h3 class="col-sm-12">I luoghi di Federico Fellini</h3>
<p class="col-sm-12">Il <strong>borgo di San Giuliano</strong> è soltanto uno dei luoghi che <strong>Federico Fellini</strong> ha maggiormente apprezzato durante la sua adolescenza, prima di trasferirsi a Roma. Esistono però altri luoghi simbolo del famoso regista. Su tutti spicca il Grand Hotel sul Lungomare e il Cinema Fulgor. Entrambi hanno rappresentato una forte ispirazione per la pellicola Amarcord. Ci sono poi Piazza Cavour e Piazza Tre Martiri, con la prima presente nel film I Vitelloni, mentre la seconda è famosa per ospitare il bar Da Rossini, dove il regista era solito intrattenersi per giocare a boccette insieme ai propri amici. Infine, tra i luoghi felliniani da non perdere, si possono citare la Fondazione Federico Fellini e la fontana dei Quattro Cavalli. Quest&#8217;ultimo è il simbolo della Bella Epoque tanto cara al regista del capolavoro La dolce vita.</p>
<h3 class="col-sm-12">Marina di Rimini</h3>
<p class="col-sm-12">Se la giornata lo permette, nel <strong>weekend di Pasqua a Rimini</strong> si può sempre fare un salto in spiaggia, approfittando dell&#8217;assenza delle orde di turisti presenti durante la stagione estiva. Tra l&#8217;altro, l&#8217;offerta delle spiagge della costa romagnola sta sempre più <strong><a title="volgendo verso le spiagge a tema" href="https://www.hotelatema.it/spiagge-a-tema-riviera-romagnola" target="_blank" rel="noopener noreferrer">volgendo verso le spiagge a tema</a></strong> e quindi non faticherete a trovare la spiaggia ideale per voi. Relax, lunghe passeggiate e sole sono gli ingredienti ideali per terminare la mini vacanza pasquale a Rimini e tornare belli carichi nella propria città.</p>
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